La poesia è il salvagente cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria riesce a passare.

Kahlil Gibran

venerdì 21 dicembre 2012

Auguri

A casa mia



La neve
appoggiata sopra i fili della luce,
là tutta la notte.
E il freddo intenso,
sembra fumo di menta
che ti entra nei polmoni.
Una gazza,
e poi un’altra…
E il bianco intenso
oltre la stazione.
Sopra i fili
della luce.
… Oh , fa un ruzzolone
sul cappello del signore
Le luminarie,
bianche e colorate,
si accenderanno…
Un po’ più tardi.

La stessa strada,
la stessa gente,
la stessa neve.
Sono a casa.

E’ casa mia.
E’ già un regalo.

*****
Campobasso
, dicembre 2003           Marinetta

... quest'anno neve non ce n'è ancora ... arriverà ...!!! E luminarie davvero pochissime .... il comune non ha il becco d'un quattrino : ) ...
Ma sono qui ... a casa mia ... E va bene così
Ho ancora un lavoro , una figlia bellissima ... Sono doni grandi.

Auguro a tutti Voi un Sereno Natale ... tanta Pace dentro e ... una goccia di Silenzio
: ) ... a presto
un sorriso sincero : )

lunedì 17 dicembre 2012

Un dialogo ... particolare

Sembra quasi che ... quel soffio di vita che è in noi , o anima come vi piace di più definirla , dialoghi con ... l'Essenza ... l'Amore.
Ho conservato per anni questo brano scritto da Simona-Rosarossa , ne lo Spazio che c'è in te ...è ... bellissimo.
Lo condivido con tutti Voi  : )

Simona – Rosarossa de “Lo spazio che c’è in te”  -
           *****
Scivolai fuori da Te e Tu comprimesti la tua essenza:
"Hai deciso allora?"
"Sì...voglio crescere...voglio contenere ed emettere più amore...voglio espandermi"
"Conosci i rischi...potresti espanderti come potresti perderti e vagare più a lungo di quel che credi…non è facile scendere e crescere…avrai amore,avrai dolore,avrai gelosie e rabbia,avrai gioia e disperazione... agirai da sola...non potrai fonderti...perché avrai un corpo nel quale vivrai e avvertirai separazione"
"Separazione?"
"Così come ora ti sembra impossibile la separazione poi ti sembrerà impossibile l'Unione...adesso io...tu... egli...separati non sono immaginabili...poi dire Uno ti sembrerà assurdo."
"Ma anche nascosta in un corpo sentirò che nell'altro corpo è nascosta una parte di me…"
"Non è così semplice...illudendoti di essere corpo avrai difficoltà a sentire la parte di te nascosta ...come farai a sentire la parte nascosta nel corpo che ti passerà vicino?"
"Come farò a crescere allora se non sentirò me stessa?"
"Qui è il lavoro...dovrai ricercarti perché sarai ben nascosta...dovrai sentirti e inizierai a pulsare...avrai un piccolo corredo di luce che dovrai sviluppare...fa che questa fiammella arda e bruci le barriere,l’ego, fino ad eliminare quel senso di separazione...ci vorrà tanta luce per riuscire a brillare...se veramente il tuo seme sentirà se stesso si scalderà e cercherà di scaldare...più scalderà e più si espanderà ...più si espanderà e più sentirà che non è circoscritto e come piccole onde si riverserà sugli altri in cerca della fusione...e anche se non sarà possibile fusione,perché l’altro è ancora racchiuso,l’altro avvertirà amore e armonia che sentirà familiare. Incontrerai amicizia e amore che ti aiuteranno... forse avrai figli e permetterai ad altre piccole scintille di crescere...anche loro hanno fatto la tua scelta. "
"Allora non è così difficile!"
" Non ti sembra difficile adesso perché questa ora è ...la tua natura...ma poi questa natura sarà solo un puntino indefinibile che non riuscirai a mettere a fuoco...sarà un vago e inafferrabile ricordo che spesso ti metterà tanta nostalgia senza capire il perchè...sarai messa a dura prova...avrai bisogni diversi e ti fermerai per strada dietro a trappole che cercheranno di rallentarti e perderti...ma fanno parte del tutto...avrai bisogno di amore e lo cercherai in tutti i modi arrivando persino a andare contro l’amore stesso...avrai paura di perdere il tuo corpo e chiamerai questa paura morte...avrai il terrore di perdere chi ami perchè è con il corpo che riuscirai a sentirli e quando loro abbandoneranno il corpo penserai di averli persi per sempre...arriverai persino a dubitare della Sua esistenza e del nostro Amore..."
"Mai!"
"Non sarà così...fa parte della crescita...Ti sarò sempre vicino ma non ti accorgerai di me...proverai la solitudine...quanto coraggio avete voi piccole scintille...Ti amo tanto...non dimenticarlo...o almeno non farlo per troppo tempo"
"Crescerò e quando mi fonderò di nuovo avrò molto di più da dare.Voglio crescere e lo faccio perché Ti amo"
"Ti amo...vai piccola mia...ti seguo."

_________________



venerdì 30 novembre 2012

Dedicata a ...

Un amico me l'ha fatta riascoltare qualche giorno fa ...
E subito mi è venuta in mente ...La Malarazza del nostro Paese ...
La Malarazza dei politici corrotti e arraffoni ...
La Malarazza che sta affossando sempre più questa nostra Italia

Voglio condividere con Voi solo il testo , molto bello , in dialetto siciliano e se potete riascoltate il brano cantato da Domenico Modugno





“Malarazza” è una canzone che Domenico Modugno, nel 1976, ha scritto partendo da una poesia di un anonimo siciliano, pubblicata nel 1857 da Lionardo Vigo Calanna, marchese di Gallodoro.




Nu servu tempu fa d’intra na piazza
Prigava a Cristu in cruci e ci dicia:
“Cristu, lu mi padroni mi strapazza
mi tratta comu un cani pi la via.
Si pigghia tuttu cu la sua manazza
Mancu la vita mia dici che è mia
Distruggila Gesù sta malarazza!
Distruggila Gesù fallu pi mmia!
…fallu pi mia!”
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!
E Cristu m’arrispunni dalla cruci:
“Forsi si so spizzati li to vrazza?
Cu voli la giustizia si la fazza!
Nisciuni ormai chiù la farà pi ttia!
Si tu si un uomo e nun si testa pazza,
ascolta beni sta sentenzia mia,
ca iu ‘nchiodatu in cruci nun saria
s’avissi fattu ciò ca dicu a ttia.
Ca iù ‘inchiadatu in cruci nun saria!”
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!

*****
Traduzione:
Un servo tempo fa dentro una piazza
pregava Cristo in Croce e gli diceva:
Cristo, il mio padrone mi picchia,
mi tratta come un cane della strada,

si prende tutto con le sue mani,
neanche la mia vita dice che è mia.
Distruggila, Gesù, questa razza infame!
Distruggila, Gesù, fallo per me!
… fallo per me!

Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Prendi un bastone e tira fuori i denti!
E cristo mi risponde della croce:
forse si sono spezzate le tue braccia?
Chi vuole la giustizia, se la faccia!
Nessuno ormai la farà più per te.

Si tu sei un uomo e non una testa pazza
ascolta bene questo mio consiglio
perché io non sarei inchiodato qui
se avessi fatto ciò che ti dico.
Io non sarei inchiodato qui!

Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Prendi un bastone e tira fuori i denti!


http://parliamoitaliano.altervista.org/malarazza/

lunedì 26 novembre 2012

Piego…


Piego i pensieri e i sogni
insieme ai vestiti,
come ogni sera.
C’è un profumo di mirra
e vaniglia,
l’ho messo là
a dormire col maglione
forse fuori moda.
E’ una sera piccola
e insignificante
e il mondo è così grande,
meraviglioso,
con tutti i colori
che ho davanti
qua, tra le mie dita,
matite colorate…
E nasce un fiore.
Il vento è forte e freddo
questa sera
e sento ancora
la vaniglia che m’avvolge.

Il fumo mi confonde
e fa buona compagnia.
Un veleno tra i milioni
di castighi,
che l’uomo sceglie e confeziona.
…Fa buona compagnia.

E’ una sera piccola,
senza grandi aspettative.
C’è una sola,
è lì che dorme nel lettino
mentre stringe l’avvenire
e il cuore mio,
che non sa parlare.

Dalle matite colorate,
è nato un fiore.
Domattina avrà un’altra luce.

E’ una sera…
Una qualunque.
L’ultimo profumo,
l’ultimo pensiero.
Vaniglia e mirra,
per andare più lontano.
Affido ai sogni
nuova vita.
Affido al sogno, la mia vita.

Dormi piccolina…
I sogni si mescolano
e vivono nel buio.

*****

Marinetta  2004

Per un collega

Ciao Enzo  : )
Volevo semplicemente ringraziarti
spero di " vederti " ancora in questo mio piccolo blog

a presto
un sorriso : )

p.s. Se c'è qualche collega T.S.R.M. che passa di qui , andate a visitare il Suo sito. Molto bello e interessante

http://www.akisrx.com/newhome.htm

martedì 13 novembre 2012

Per Filippo e per gli amici del forum

Filippo ... grazie infinite per la tua visita  : )
Ho letto il tuo messaggio ... grazie!
Torna qui quando vuoi sarà un grande piacere
E anche tutti gli altri amici del forum che vorranno raggiungermi qui ....
Sarà per me un piacere e un onore
... a presto
un abbraccio
: )

lunedì 5 novembre 2012

Amore che nasce


Amore che sfiori
sensi innocenti
carezzala piano

non conosce
emozioni.

Di notte
mi abbraccia,
è cucciolo ancora.

L’Amore
che insegna.

Ha mani forti
e un petto imponente
da giovane dio.
Un sorriso solare
che ha bucato
come folgore
il piccolo cuore.

L’Amore
che insegna
e si impara
toccandosi
mano con mano,
labbra con labbra.

Lei…
Di notte
mi abbraccia,
è cucciolo.

Lunghi i capelli
e sodo il suo seno,
dolce il sorriso,
ogni giorno
 più bella.

Amore…
Che sfiori
le labbra,
che tocchi i suoi fianchi,
fallo pian piano.
Diventa
dolcezza e calore.
Diventa
Amore che nasce
Amore che cresce.

Ha lunghi i capelli,
occhi di luce,
stasera
ancora più bella.

Sa
chi busserà alla sua porta

E’…L ‘Amore che nasce.

*****
Marinetta

mercoledì 31 ottobre 2012

Ali di stracci


Un’ala mi copre,
un’ala di vento…
Forse quella di un angelo,
o solo gli stracci
del tempo perduto.

Mi copre,
mi riscalda
e io torno bambina.
E sento parole
antiche , spezzate,
nenie di quel dialetto tuo,
che correva con me
tra vicoli stretti
di un paesello che ora,
dorme lì,
a un passo dalla mia mano.
E torno bambina,
e canto il dialetto
a me caro,
e corro felice, avanti a te
che chiamavi galline
e pulcini
a raccolta,
nei pomeriggi d’estate,
mentre piano
un sole caldissimo,
scendeva a baciare
un po’ il mare.
Un’ala di vento,
gli stracci del tempo.
Riscaldano sai,
e non sai quanto,
ora, che più mi mancate, ora
che quella bambina
così amata,
non ce la fa a crescer per bene.
Ali,
del tempo,
di un angelo nero.
Sempre così,
tutto di nero.
Solo il sorriso,
era caldo e vivo
e dolcissimo
come mai , forse mai più,
ho ritrovato.
Parole in dialetto,
giochi felici,
e gatti e galline…
Ali di stracci.
Neri, leggeri,
pieni d’amore.

Mi chiudo su me,
come feto nel ventre,
a cercar di sentire
ancora,
quel fruscio
d’ali di stracci.

*****

Marinetta

2005


 
Ai miei dolcissimi nonni
...angeli che mi guardano da lassù

lunedì 29 ottobre 2012

Senza fretta

***

E qualche volta,
la gente ti volta le spalle,
proprio quando tu avresti voluto
che t’ascoltasse.

Forse,
hai pronunciato
anche il suo nome,
ma non ha sentito.
Troppa fretta
nel cammino di ognuno
E quell’ “Ascoltami…”
Si perde tra rumori assordanti.

Non te l’aspettavi.

Dietro gli occhiali da sole,
si nasconde bene il dolore.
I pensieri sono un gomitolo in disordine.
Un passo,
un altro ancora,
però,
che peccato,
 io t’avevo chiamato.
Il mio solito disordine.

…il cuore parla da solo.
Se mi aiuta a capire
voglio restare per strada.
Senza correre,
senza fretta.

Mi tengo ancora un po’ gli occhiali da sole.

Senza fretta.
Con la speranza
nascosta
dentro le tasche della giacca.

…il cuore parla da solo.
Se mi aiuta a capire
voglio restare per strada.
Senza correre,
senza fretta.
*****

Marinetta

lunedì 15 ottobre 2012

Un anno

Un anno!!!

Il mio Blog festeggia il suo primo anno di vita …

Non ci posso credere …E’ passato un anno!

Ho cominciato per gioco e allo stesso tempo con il grande desiderio di raccogliere  in un …posticino mio tutte le cose che ho scritto , i pensieri e le immagini …

Premetto che … non sono molto “tecnologica”  e mi sentivo (anche adesso) un po’ impacciata nella …costruzione del blog …

Però sembra che qualcosa sia venuto fuori : )

Il mio grande GRAZIE va a tutti i lettori che mi seguono … un onore immenso !!!

Un grazie speciale  a Tomaso che mi ha dato una mano , mi ha dato piccoli consigli e … mi ha fatto pubblicità : )

E un ringraziamento a occhio sulle espressioni  , il mio primo visitatore : )
… E poi a Lellina cara , che presto sarà mamma : ) … sei stata la prima a cui l’ho detto …
E … a Claudio : ) … spero passi di qui ogni tanto …
 
Grazie di cuore a Tutti!

mercoledì 19 settembre 2012

pensando al mare



Mando Due Tramonti -
Il Giorno ed io - partecipammo alla gara -
Io ne finii Due - e svariate Stelle -
Mentre Lui - ne faceva Uno -
Il suo era più ampio - ma come
Stavo dicendo a un amico -
Il mio - è più comodo
Da tenere in Mano -


Emily Dickinson




Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.

Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881


mercoledì 12 settembre 2012

Vai bene come sei

Attenti a non cadere vittime della persuasione che non possiamo essere amati perché siamo troppo questo e troppo poco quell’ altro. Andiamo bene come siamo, questa è la verità.La diversità è la vita.Vi sono stuoli di individui, per esempio, che prediligono le persone alte, oppure quelle basse: Ad alcuni piacciono le brune, altri preferiscono le bionde. C’è chi apprezza i grassi, chi i magri: Chi ama i loquaci, chi ha un debole per i taciturni. E così via. Meno ci sentiamo in torto per essere ciò che siamo, più sapremo di poter contare su un affetto veramente duraturo.Con calma, con pazienza, scopriremo le persone che ci sapranno amare.E da quel momento noi potremo contare su un’intera vita sgombra di artifici e delusioni, liberi di essere chi siamo.


(Brani tratti dal libro: “Nati per amare” di Leo Buscaglia)


a volte ho bisogno di leggere e rileggere parole che siano ... come un sorso d'acqua fresca ...

lunedì 10 settembre 2012

Se devi amarmi



Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore.
Mai non dire:
"L'amo per il sorriso,
per lo sguardo,
la gentilezza del parlare,
il modo di pensare
così conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno".
Queste son tutte cose
che posson mutare,
amato, in sé o per te, un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto.
Può scordare il pianto
chi ebbe a lungo
il tuo conforto, e perderti.
Soltanto per amore amami
e per sempre, per l'eternità.
immagine da Google

giovedì 6 settembre 2012

Grazie Keiko

Un bellissimo regalo ... e guarda caso che bella coincidenza ...

il 5 settembre ...il giorno del mio compleanno : )

 

mercoledì 5 settembre 2012

Premio semplicità




Voglio ringraziare la mia amica blogger Sciarada e il suo Anima Mundi per avermi donato questo premio.
Non sono  ancora molto pratica circa il funzionamento dei premi, ma è sicuramente molto gratificante!!!
Quindi adesso dovrei dare una  definizione del mio concetto di semplicità: mmhhhh..... semplicità, che parola difficile! La semplicità per me consiste nell'essere se stessi, senza paure, senza  finzioni. Non ho bisogno di troppi orpelli materiali o sovrastruttre mentali, vivo una vita semplice che non significa inutile; un buon libro, un film d'autore, opere d'arte e  buona compagnia se c'è, altrimenti so prendermi cura di me!!
Ma com'è è così difficile definire ciò che è semplice?!
Forse poi non è così semplice come sembra....
Sto diventanto troppo filosofica e noiosa, quindi adesso offro il premio a chiunque capiti qui e lo desideri, perchè così è più semplice..... ed in particolare a Nicole con il blog La donna con la finestra sul mare, Marinetta con il suo Cuore di poeta Cuore di donna e Lucia de Il Calesse .
 Grazie ancora Sciarada,
questa foto è per te!


lunedì 3 settembre 2012

C’è stasera…


Sei piena di pensieri
stasera.

Pensieri come nuvoloni neri…
Di quelli, che spengono lo sguardo
e stancano l’anima.

La tua è troppo giovane
e bella…
Così pulita!

Sei silenziosa,
lontana…

Sento ogni piccola vibrazione
e cerco di toccarla.
…Di toccarti.

Non sono brava.
Sono io;
e sono solo una carezza.

L’irrequieta adolescenza.

Desideri grandi
e voglia di volare troppo lontano.

I tuoi piccoli dolori…

Ecco …

C’è sempre una lacrima
nei miei occhi e dentro al cuore.

… Toccarti
E stringerti
per cullare pensieri tristi,
soffiarli via lontano.

C’è stasera
una lacrima negli occhi
e dentro al cuore…
Tu,
non ci badare.

****
Marinetta - 2008




mercoledì 29 agosto 2012

Un giorno d’estate


Il calabrone baciò il fiore
con poca dolcezza,
ma lui si inchinò
offrendogli vita e amore.

L’intreccio del donare e prendere.
La vita si riscalda e mette ali di fuoco.

Tutt’intorno il silenzio
grande e magico
della mia montagna
in un giorno d’estate.
Un giorno di giugno
caldo e colorato
e pieno di rumori vivi.

Un girotondo di farfalle
e accanto a me il tuo respiro,
in un pomeriggio tutto nostro.

La vita si riscalda
e mette ali di fuoco.

Sorrido e ti guardo
ascoltando il tuo respiro
e guardandoti
sto sperando amore mio,
che nel tuo sogno,
adesso, ci son io…
Io , che piano mi confondo,
mentre ti accarezzo,
insieme al sole caldo
di un giorno d’ estate.

***
MARINETTA
2005
 
* Marinetta *
 

Buongiorno


Un sorriso e un salutone : )

* Marinetta 2012 *

venerdì 13 luglio 2012

Un saluto

Con questa mia poesia voglio  salutare tutti Voi
Sarò assente per qualche settimana
Buona estate a tutti Voi e ... un Grazie per essere qui ...
un sorriso : )
a presto



Una notte d’estate



E poi ,
un gelato,
un bicchiere di vino ghiacciato.

Risate e canzoni
E la notte,
più lunga.
Non deve finire.
Mani , sorrisi
e dirsi … Te lo ricordi !?

Castelli …
Castelli come
di tanti granelli…
Fatti di noi,
in una notte un po’ pazza.
Insieme …

Un gelato,
un bicchiere di vino ghiacciato.
E poi,
l’alba,
ha i colori del nuovo,
del tempo che va.

Forza,
un’altra canzone ,
la notte non deve finire.

Risate e canzoni,
la notte è nostra così ,
ancora di più …

 Castelli di sabbia
e di sogni,
di quelli portati nel cuore
per tutta una vita,
di quelli che son miele
in giorni più amari…
Raccontiamoli ancora!

…Insieme

E poi…
L’alba,
che ha i colori del nuovo
del tempo che va.


                                                                         *****


Marinetta 
- 2003 -





* Marinetta *