La poesia è il salvagente cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria riesce a passare.

Kahlil Gibran

Poesie per Manuela


 

Vorrei fosse il mare…


Quando non potrò più farlo,
vorrei che fosse il mare a cullarti.

Quando io non avrò forze,
vorrei che fosse il mare
a cullarti su onde leggere,
e a cantarti le canzoni
che avrai dimenticato.

Vorrei che tutto quello
Che ti ho soffiato dentro al cuore,
quando, dolcemente
tra le braccia t’addormentavi,
vorrei che l’ascoltassi
su una riva bagnata,
che inventa giochi strani
con l’andare
e poi il tornare
dell’onda sempre uguale.

Vorrei che fosse il mare,
a farti sentire la mia voce,
quando non avrò più parole
per raggiungerti.

Vorrei che il mare
Ti stringesse al petto,
che ti cullasse dolcemente,
come ogni volta,
nelle notti senza fine,
quando, stanca
m’addormentavo
con te stretta sul mio cuore.
****


Marinetta


Ottobre 2002     - 





Nemmeno uno

Non potrò cancellare nemmeno uno.
Nemmeno uno,
amore mio.
Dovrai passare fiumi e laghi.
Dovrai bagnarti e piangere,
aver paura.
Dovrai nuotare tu.
Per te,
non posso farlo io.
E’ la vita tua.
Morirò ogni volta,
ma non potrò camminare al posto tuo.
Vicina, con il mio braccio sulle spalle.
Con le lacrime agli occhi,
ma non potrò piangere per te.
Sarò come il silenzio di una montagna.
Immenso.
Aria pulita.
Sarò invisibile e presente.
E morirò ogni volta che cadrai.
Ogni volta ,
che avrai ginocchia sanguinanti,
come quando cadi giù dall’altalena.
E dovrai cadere.
Io , non posso cadere al posto tuo.
Nemmeno uno,
amore  mio.
Dovrai attraversare tutti i fiumi.
Ed ogni volta sarò con te,
e insieme
sull’altra sponda.
Sempre più donna.
Sempre più amore.

***
Marinetta



Insegnarti…

Insegnarti l’amore,
a te,
che sei già amore.

Insegnarti a leggere
nel cuore,
mio piccolo tesoro,
io,
maestra del niente,
dei dubbi,
delle incertezze,
io,
che ho rincorso…
E corso per tutta la vita.

Insegnartelo…
Ma come potrei!

Tu sei già amore.
Quello perfetto,
quello innocente
e che può far del male
senza saperlo.

Insegnarti…
A leggere nel cuore,
sempre.
Io,
io che non so leggere,
io,
che da sempre e per sempre
t’ho chiamata e sentita…
L’amore mio.

***
Marinetta
                                                                            - 2005 -






Se…

Se ti ho rubato qualcosa,
è solo,
perché avevo fame anch’io.
E ti chiedo perdono,
se , forse senza pensare ,
ti ho cambiato la vita.

Ora , s’allungano i giorni,
e sembra ch’io abbia
ancora più tempo
per stare a guardarti,
mentre voli,
insieme ai tuoi amici stregoni.

Sorridi un po’ meno,
a volte , mi sembra così…
Fammi volare con te ,
insieme agli amici stregoni
Se la vita è cambiata ,
chissà,
forse potrebbe essere bella…

Bella e radiosa
come una sposa.
Fammi entrare dentro ai tuoi sogni,
con gli amici stregoni
in un magnifico castello incantato.

***
Marinetta






                                                 Una passeggiata

Ogni tanto è una passeggiata.
Strade affollate
e borse della spesa.
Ogni tanto, credo ,
sembri una passeggiata.
E’ il mio camminare,
ma non so se si può chiamare vita.
Ogni tanto,
è anche una risata.
Con te, che sei al mio fianco
e fai mille domande.
Non erano le stesse,
di quando avevo gli anni tuoi.
Ma gli occhi
credo siano gli stessi,
affamati di carezze e di risposte.
Quelle risposte
che ti devi costruire amore mio,
costruire ora,
anche con il mio dolore.
Però,
ogni tanto è anche una risata.
Sembro un criceto hai detto,
ed io,
rido di più.
E le borse della spesa,
e le corse fino a casa,
e tu,
che mi sopporti qualche volta.
Sì,
qualche volta,
sembra una passeggiata,
sembra…
E’ l’ultima corsa,
per stasera,
si torna a casa.
Amore mio, stasera,
lasciale fuori dalla porta
le domande senza risposta.
Lasciale fuori.

***

Marinetta
                                                                       

                                                                         *********


A Manuela



                                       *****
 Ricordi di bimba

Che galoppate
in groppa a quei sogni, piccola mia.

Si apre un sipario
come fosse
l’ala leggera d’un soffio di vento…
Quello fresco
che mi scompigliava i capelli
mentre cavalcavo il mio destriero, fatto…
Di niente.
Era vento.
Era fantasia.
E correvo , correvo ,
leggera e bellissima
attraversando
 un piccolo prato di periferia.

Raccontarlo sembra banale.
E forse lo è.

Come adesso.
Ma ero felice,
libera e felice…
Davvero, come non mai.
Ma perché i ricordi
ci  stringono come lacci…
Perché!?
Dammi la mano.
C’era un mondo meraviglioso sai,
in quei sogni di bambina.
Ma raccontartelo…
Oh!!

Vai,
vai…Sali sulla groppa
di quel cavallo superbo ,
vai,
non aver paura…
Magari è un istante,
ma correrai nel vento,
vai…
Vai in groppa ai tuoi sogni.
Io, lo sento ancora…
Quel vento, ancora tra i capelli.

*****
Marinetta - 2005

                                                                   ***************



Pensieri per Manuela

Sempre meno attento è il cuore
e l’orecchio è stordito
da un vociare informe …

Nullità a colori.

E il tempo mio corre;
fa a gara con il cuore
e il mio respiro,
come fosse l’avversario più acerrimo
e un po’ sadico.

Mi volto indietro sempre un po’ …
Troppo sbagliato.

Il tempo mio corre …
E’ sempre lui avanti a me.

Devo ascoltare … di più …
Capire meglio …
Cambi in fretta e corri più di me …
Senti …ho il fiato grosso…

Nullità a colori …
Tu hai voglia di guardare,
è giusto sì …
La vita è esperienza.

Perdonami se puoi …
Ma ho paura che tu cada!
Che ti accechi
questo niente tridimensionale.

Così … Ora ti lascio andare,
mi fermo prima d’arrivare a quel cancello.
Altri volti e mani e parole …
Ti aspettano.

Il mio cuore è stupido.
Lui , non ha una logica…
Tu…
Perdonalo se puoi!

***


Marinetta - 2007





Non ci stai più…

Non ci stai più
 nella mia mano.
Ma è così dolce
e mio questo momento!

Il tuo viso mi scivola tra le mani
come quando era grande
meno di una mela.
E così ti stringevo al seno
che grondava di latte e di amore
E …
E tanti pensieri.
Non credo, no,
non credo
 fossero gli stessi di adesso.
Non c’erano troppe parole,
né troppi capelli bianchi.
Però…
Adesso è dolce e magico come allora.
Fuori moda e controcorrente,
chi lo sa…
Può essere!
Vieni…
Vieni qui.

Non ci stai più
nel palmo della mia mano,
ma stai dentro all’anima e di più.
Sei dentro me.
E di più.
Stretta  stretta…
Qui,
nel palmo della mano
e nella vita mia.

****

Marinetta - 2008




Ho te

Ma…
Poi  ho te.

Ho te ,che sembri il soffio del
perdono di Dio
per ogni peccato
passato e da venire.

Ho te.
Come un cucciolo tra le braccia
in silenzio, mi ricordi
che forse
anche il mio bel mucchio
di errori e sbagli,
può avere un senso
se posso stringerti e…
Smettere di pensare.

Ed è a te che poi regalo
incoerenza,
paura, e tante volte
la presunzione che … Io
posso bastare.

Ti stringo più forte,
tanto stai già sognando.
E i sogni non si lasciano bagnare
dalle lacrime amare.

Quanto ti manca quell’altra mano.
Quell’altra mano che con me
non era mai gentile…

Ma poi …
Sì , ho te.

Per i doni ricevuti
si ringrazia e basta.

Ti stringo più forte…
Aspettami…
Ti raggiungerò nel sogno.

*****
Marinetta - 2008


Alla mia Manu ...
il dono più grande che la vita mi ha fatto



HAIKU per Manuela


Ti strinsi forte
guardai poi fuori
fiocco bianco tu

*
fiocco bianco tu
regalo del Cielo
vita nuova
*
vita nuova
gennaio fioriva
di bianco e rosa
*
bianco e rosa
labbra piccole
sul mio seno
*
e…Gennaio
fioriva con fiocchi
di  neve
*
fiocchi di neve
sorrisi e un po’
di dolore
*
un taglio
e giorni lunghi
lontano da casa
*
E’ passato…
Gennaio fioriva,tu
il fiore più bello.

***


27 gennaio 2008

Marinetta


Amore che nasce


Amore che sfiori
sensi innocenti
carezzala piano

non conosce
emozioni.

Di notte
mi abbraccia,
è cucciolo ancora.

L’Amore
che insegna.

Ha mani forti
e un petto imponente
da giovane dio.
Un sorriso solare
che ha bucato
come folgore
il piccolo cuore.

L’Amore
che insegna
e si impara
toccandosi
mano con mano,
labbra con labbra.

Lei…
Di notte
mi abbraccia,
è cucciolo.

Lunghi i capelli
e sodo il suo seno,
dolce il sorriso,
ogni giorno
 più bella.

Amore…
Che sfiori
le labbra,
che tocchi i suoi fianchi,
fallo pian piano.
Diventa
dolcezza e calore.
Diventa
Amore che nasce
Amore che cresce.

Ha lunghi i capelli,
occhi di luce,
stasera
ancora più bella.

Sa
chi busserà alla sua porta

E’…L ‘Amore che nasce.

*****
Marinetta  2012




I sorrisi di Manuela


Sembrano confetti bianchi
i tuoi sorrisi.
Fanno festa al giorno nuovo
e volano in aria,
come quando si salutano le bianche spose
fuori da una chiesa.

Uno lo metto sempre in tasca
ogni  mattina.
E prego Dio
che ti dia la forza e il tempo,
di averne sempre sacchi pieni…
Come bianchi confetti
che volano in aria
e fanno festa alla vita,
all’amore.
*****


Marinetta 

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