La poesia è il salvagente cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria riesce a passare.

Kahlil Gibran

lunedì 11 novembre 2013

...continuando l'haiku ...

Caldi colori
e passi silenziosi
su velluto va

*

Su velluto va
il camminare lento
è... tenerezza

*

E' ... tenerezza
tra colori e pioggia
pace nel cuore

***

M

Immagine dal web

martedì 29 ottobre 2013

venerdì 11 ottobre 2013

Da Claudio ... un suo HAIKU

  Raccolgo uva,
     raccolgo fatica e
     speranze; con te
             *****
Claudio

Grazie  : )  ciao
Immagine presa dal Web

giovedì 10 ottobre 2013

dal libro "Stagioni diverse" di Stephen King

Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, perchè le parole le immiseriscono, le parole rimpiccioliscono cose che finchè  erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.  Ma è più di questo , vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via . E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perchè vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore secondo me, quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti, ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.




Mi piaceva rileggere questo pensiero insieme a Voi ...
Un sorriso a tutti

martedì 24 settembre 2013

Ciao : )

Un saluto a tutti ...
Lo so , sono troppo silenziosa ... : )
a volte è così
.... buon autunno , ormai ci siamo ...

mercoledì 7 agosto 2013

a presto

A presto amici : )
Sarò assente per qualche giorno
Grazie a tutti … a quelli che passano
a quelli che lasciano commenti …
A tutti quelli che mi leggono
Un abbraccio e un sorriso : )
Buona estate

mercoledì 10 luglio 2013

Per te ...

Foto sbiadita
c’è dentro una vita
Non mi lasciare
*
Lasci una strada
sassi , polvere , vento
Fiore colora
*
Fiore colora
estate di pioggia
sei qui con me
*
E’ così …
Desiderio d’affetto
Muovi  le ali
*
Ali nascoste
bianche e lucenti
Ti vedo
*
Ti vedo
dentro a un pensiero
Uomo speciale
*
Tu
Uomo speciale
Mio padre
***
Se c’è un modo ….  Leggerai…
Grazie babbo                                                                               Marinetta
 

... dal forum

La morte è la curva della strada,
morire è solo non essere visto.

Se ascolto, sento il tuo passo
esistere come io esisto.
La terra è fatta di cielo.......
Fernando Pessoa

Un abbraccio.....


Grazie Enrico

ti abbraccio anch'io

mercoledì 3 luglio 2013

... è passato già un mese ...


Dicono che la morte pesi 21 grammi Che la differenza dell’anima soffiata via
sia una piuma in un paese di neve
allora spiegami
Padre mio
perché ha il peso di un incendio
questo tuo essere senza corpo
appeso al respiro
e perché la lontananza di te
è il carceriere irremovibile
che ogni giorno porta in braccio
la mia solitudine.

Anna Buoninsegni

 


... ogni giorno il vuoto è sempre più grande ...
mi manchi così tanto ...
quel dolore che ho dentro è come un chiodo fissato in un muro
e starà lì per sempre ...
vorrei abbracciarti ancora
e ancora ...

ti voglio così bene babbo mio

giovedì 23 maggio 2013

Haiku

Cielo più fresco
tocco una nube
sorriso di Dio

*

sorriso di Dio
vociare di bimbi
respiro...

*
...Respiro
altalene nel vento
ed è dolcezza
***

Marinetta

mercoledì 10 aprile 2013

Un pezzetto de .... "Barcarola"

"Se solamente mi toccassi il cuore,
se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore,
la tua bocca sottile, i tuoi denti,
se mettessi la tua lingua come una freccia rossa,
lì dove il mio cuore polveroso martella,
se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare,
suonerebbe con rumore scuro,
come acque vacillanti,
come l'autunno in foglie,
come sangue,
con un rumore di fiamme umide che bruciano il cielo,
suonando come sogni o rami o piogge,
o sirene di un porto triste;
se tu soffiassi nel mio cuore, vicino al mare,
come un fantasma bianco,
al bordo della schiuma,
in mezzo al vento,
come un fantasma scatenato, in riva al mare
qualcuno verrebbe forse,
qualcuno verrebbe,
dalle cime delle isole, dal fondo rosso del mare,
qualcuno verrebbe, qualcuno verrebbe."
***
PABLO NERUDA - Barcarola

La poesia di Neruda ... meravigliosa , è molto più lunga , ma ho voluto prendere questo pezzo ...
condividerlo qui nel blog.  Un incanto ... Immagini meravigliose e ...passione ...
Il grande Neruda ...
: )

venerdì 22 marzo 2013

Notti bugiarde

Notti bugiarde
raccontano di te

Buio , senza luna.
S’accendono
luci ingannevoli.

Notte bugiarda
che parla di te.

Cuore straniero
 e cattivo.
Sconosciuto

Notti bugiarde

Tolgono il respiro

Sudore e lacrime.
Le mie paure

Straniero nel buio
Tu

Notti
Piene di stelle

Prendo
la più piccola,
basterà
per guardare
gli occhi tuoi

***
Marinetta –

lunedì 18 marzo 2013

Haiku

Vento di marzo
fresco e piovoso
apre bocciolo

*

Marinetta
18 marzo 2013

venerdì 8 marzo 2013

Donne sole

Donne sole,
che camminano tra le stagioni,
le vetrine e i parrucchieri.

Donne sole,
chine sopra un libro
in cui credono un po’ di più
di quanto a volte tu sapresti fare;
donne sole,
che insieme ad una frase
ci mettono anche il cuore,
che stranamente,
a volte non si vede
tanto è coperto bene,
da un seno bianco e profumato.

Donne sole,
con le mani sempre piene
di sacchetti della spesa
e manine piccoline,
che non si staccano nemmeno,
quando ormai c’è il sonno pieno
di notti fredde
e pioggia sopra i vetri.

Donne sole,
tra la gente.
Donne sole,
con in mente la carriera , e poi ,
là , lontano lontano ,
c’è il pensiero di quel figlio
che forse non ce la farà,
a piangere
il grido della vita.

Donne sole ,
con in mano un telefono
che spesso è muto;
donne sole…
A ridere tra loro,
a raccontarsi di tragedie inesistenti
e di bucati poi da fare;
ridono tra loro,
mentre controllano un rossetto
un po’ vivace;
donne sole,
pettinate e spettinate.

Donne sole,
che camminano coi nipoti nei giardini,
sole , sole …
Ricordando un’altalena appesa a un ramo.

Donne sole,
sempre innamorate…
Chine sopra un libro,
con la voglia di capire,
di non fermarsi mai.
Donne sole,
con la penna che si ferma,
ancora , sopra un foglio
e dentro ad un pensiero.

***


                                                                       Marinetta  -  2004

mercoledì 27 febbraio 2013

Una donna


Nel silenzio prego
tra fiori e profumi
donna davvero

*


donna davvero
labbra rosse, peccati
macchiati di cuore

*


macchiati di cuore
i  giorni interi
raccolti e annodati

*

raccolti e annodati
dolori trasformati
gocce di pioggia

*

gocce di pioggia,
domani c’è il sole,
mimosa per sempre

*****
Marinetta   

 2006

lunedì 4 febbraio 2013

ancora Grazie...Antonella

"Come mio solito lo offro a tutti quelli che lo vorranno ed in particolare:
Marinetta con il suo Cuore di donna, cuore di poeta"


Ancora una volta Antonella - Keiko mi ha onorata offrendomi di condividere questo suo premio ...che Lei ampiamente merita : )

Lo accetto volentieri Antonella e ti ringrazio di vero cuore ...

Ciao cara e ... grazie
un abbraccio
: )


mercoledì 30 gennaio 2013

27 gennaio 1995 ... 27 gennaio 2013


A  Manuela
 ***
Ti strinsi forte
guardai poi fuori
fiocco bianco tu
*
bianco e rosa
labbra piccole
sul mio seno
*
e…Gennaio
fioriva con fiocchi
di  neve
*
Tra le mie braccia
 cuore su cuore
viso di bimba
*
viso di bimba
il tempo si ferma
fiore di campo
*
fiore di campo
nato d’inverno
ricordo nenie
*
ricordo nenie
di bianche notti
e latte su labbra
*
latte su labbra
color rosa canina
sfioro con dita
*
sfioro con dita
e ancora ritorno a
nenie di miele
*
E…Gennaio fioriva
tu
il fiore più bello

****

Mamma




Eh sì ... è diventata maggiorenne : )  la mia bellissima Manu è diventata una donnina ...
... sembra ieri davvero ...
Per te Manu ...

martedì 15 gennaio 2013

Versi...

Aveva smarrito
il mattino.
Seguivo il vecchio
ed il suo
incedere colpiva.
Mi fermai e chiesi
cosa cercasse.
Cerco il colore
dell'aria.
 
FILIPPO - di " Lo spazio che c'è in te"
 
 
 
Ciao Filippo ... è bellissima , spero non ti dispiccia se l'ho postata anche qui : )
 
un abbraccio
 
 
Un saluto a tutti gli amici e ... un sorriso : )

venerdì 21 dicembre 2012

Auguri

A casa mia



La neve
appoggiata sopra i fili della luce,
là tutta la notte.
E il freddo intenso,
sembra fumo di menta
che ti entra nei polmoni.
Una gazza,
e poi un’altra…
E il bianco intenso
oltre la stazione.
Sopra i fili
della luce.
… Oh , fa un ruzzolone
sul cappello del signore
Le luminarie,
bianche e colorate,
si accenderanno…
Un po’ più tardi.

La stessa strada,
la stessa gente,
la stessa neve.
Sono a casa.

E’ casa mia.
E’ già un regalo.

*****
Campobasso
, dicembre 2003           Marinetta

... quest'anno neve non ce n'è ancora ... arriverà ...!!! E luminarie davvero pochissime .... il comune non ha il becco d'un quattrino : ) ...
Ma sono qui ... a casa mia ... E va bene così
Ho ancora un lavoro , una figlia bellissima ... Sono doni grandi.

Auguro a tutti Voi un Sereno Natale ... tanta Pace dentro e ... una goccia di Silenzio
: ) ... a presto
un sorriso sincero : )

lunedì 17 dicembre 2012

Un dialogo ... particolare

Sembra quasi che ... quel soffio di vita che è in noi , o anima come vi piace di più definirla , dialoghi con ... l'Essenza ... l'Amore.
Ho conservato per anni questo brano scritto da Simona-Rosarossa , ne lo Spazio che c'è in te ...è ... bellissimo.
Lo condivido con tutti Voi  : )

Simona – Rosarossa de “Lo spazio che c’è in te”  -
           *****
Scivolai fuori da Te e Tu comprimesti la tua essenza:
"Hai deciso allora?"
"Sì...voglio crescere...voglio contenere ed emettere più amore...voglio espandermi"
"Conosci i rischi...potresti espanderti come potresti perderti e vagare più a lungo di quel che credi…non è facile scendere e crescere…avrai amore,avrai dolore,avrai gelosie e rabbia,avrai gioia e disperazione... agirai da sola...non potrai fonderti...perché avrai un corpo nel quale vivrai e avvertirai separazione"
"Separazione?"
"Così come ora ti sembra impossibile la separazione poi ti sembrerà impossibile l'Unione...adesso io...tu... egli...separati non sono immaginabili...poi dire Uno ti sembrerà assurdo."
"Ma anche nascosta in un corpo sentirò che nell'altro corpo è nascosta una parte di me…"
"Non è così semplice...illudendoti di essere corpo avrai difficoltà a sentire la parte di te nascosta ...come farai a sentire la parte nascosta nel corpo che ti passerà vicino?"
"Come farò a crescere allora se non sentirò me stessa?"
"Qui è il lavoro...dovrai ricercarti perché sarai ben nascosta...dovrai sentirti e inizierai a pulsare...avrai un piccolo corredo di luce che dovrai sviluppare...fa che questa fiammella arda e bruci le barriere,l’ego, fino ad eliminare quel senso di separazione...ci vorrà tanta luce per riuscire a brillare...se veramente il tuo seme sentirà se stesso si scalderà e cercherà di scaldare...più scalderà e più si espanderà ...più si espanderà e più sentirà che non è circoscritto e come piccole onde si riverserà sugli altri in cerca della fusione...e anche se non sarà possibile fusione,perché l’altro è ancora racchiuso,l’altro avvertirà amore e armonia che sentirà familiare. Incontrerai amicizia e amore che ti aiuteranno... forse avrai figli e permetterai ad altre piccole scintille di crescere...anche loro hanno fatto la tua scelta. "
"Allora non è così difficile!"
" Non ti sembra difficile adesso perché questa ora è ...la tua natura...ma poi questa natura sarà solo un puntino indefinibile che non riuscirai a mettere a fuoco...sarà un vago e inafferrabile ricordo che spesso ti metterà tanta nostalgia senza capire il perchè...sarai messa a dura prova...avrai bisogni diversi e ti fermerai per strada dietro a trappole che cercheranno di rallentarti e perderti...ma fanno parte del tutto...avrai bisogno di amore e lo cercherai in tutti i modi arrivando persino a andare contro l’amore stesso...avrai paura di perdere il tuo corpo e chiamerai questa paura morte...avrai il terrore di perdere chi ami perchè è con il corpo che riuscirai a sentirli e quando loro abbandoneranno il corpo penserai di averli persi per sempre...arriverai persino a dubitare della Sua esistenza e del nostro Amore..."
"Mai!"
"Non sarà così...fa parte della crescita...Ti sarò sempre vicino ma non ti accorgerai di me...proverai la solitudine...quanto coraggio avete voi piccole scintille...Ti amo tanto...non dimenticarlo...o almeno non farlo per troppo tempo"
"Crescerò e quando mi fonderò di nuovo avrò molto di più da dare.Voglio crescere e lo faccio perché Ti amo"
"Ti amo...vai piccola mia...ti seguo."

_________________



venerdì 30 novembre 2012

Dedicata a ...

Un amico me l'ha fatta riascoltare qualche giorno fa ...
E subito mi è venuta in mente ...La Malarazza del nostro Paese ...
La Malarazza dei politici corrotti e arraffoni ...
La Malarazza che sta affossando sempre più questa nostra Italia

Voglio condividere con Voi solo il testo , molto bello , in dialetto siciliano e se potete riascoltate il brano cantato da Domenico Modugno





“Malarazza” è una canzone che Domenico Modugno, nel 1976, ha scritto partendo da una poesia di un anonimo siciliano, pubblicata nel 1857 da Lionardo Vigo Calanna, marchese di Gallodoro.




Nu servu tempu fa d’intra na piazza
Prigava a Cristu in cruci e ci dicia:
“Cristu, lu mi padroni mi strapazza
mi tratta comu un cani pi la via.
Si pigghia tuttu cu la sua manazza
Mancu la vita mia dici che è mia
Distruggila Gesù sta malarazza!
Distruggila Gesù fallu pi mmia!
…fallu pi mia!”
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!
E Cristu m’arrispunni dalla cruci:
“Forsi si so spizzati li to vrazza?
Cu voli la giustizia si la fazza!
Nisciuni ormai chiù la farà pi ttia!
Si tu si un uomo e nun si testa pazza,
ascolta beni sta sentenzia mia,
ca iu ‘nchiodatu in cruci nun saria
s’avissi fattu ciò ca dicu a ttia.
Ca iù ‘inchiadatu in cruci nun saria!”
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastoni e tira fora li denti!

*****
Traduzione:
Un servo tempo fa dentro una piazza
pregava Cristo in Croce e gli diceva:
Cristo, il mio padrone mi picchia,
mi tratta come un cane della strada,

si prende tutto con le sue mani,
neanche la mia vita dice che è mia.
Distruggila, Gesù, questa razza infame!
Distruggila, Gesù, fallo per me!
… fallo per me!

Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Prendi un bastone e tira fuori i denti!
E cristo mi risponde della croce:
forse si sono spezzate le tue braccia?
Chi vuole la giustizia, se la faccia!
Nessuno ormai la farà più per te.

Si tu sei un uomo e non una testa pazza
ascolta bene questo mio consiglio
perché io non sarei inchiodato qui
se avessi fatto ciò che ti dico.
Io non sarei inchiodato qui!

Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Prendi un bastone e tira fuori i denti!


http://parliamoitaliano.altervista.org/malarazza/

lunedì 26 novembre 2012

Piego…


Piego i pensieri e i sogni
insieme ai vestiti,
come ogni sera.
C’è un profumo di mirra
e vaniglia,
l’ho messo là
a dormire col maglione
forse fuori moda.
E’ una sera piccola
e insignificante
e il mondo è così grande,
meraviglioso,
con tutti i colori
che ho davanti
qua, tra le mie dita,
matite colorate…
E nasce un fiore.
Il vento è forte e freddo
questa sera
e sento ancora
la vaniglia che m’avvolge.

Il fumo mi confonde
e fa buona compagnia.
Un veleno tra i milioni
di castighi,
che l’uomo sceglie e confeziona.
…Fa buona compagnia.

E’ una sera piccola,
senza grandi aspettative.
C’è una sola,
è lì che dorme nel lettino
mentre stringe l’avvenire
e il cuore mio,
che non sa parlare.

Dalle matite colorate,
è nato un fiore.
Domattina avrà un’altra luce.

E’ una sera…
Una qualunque.
L’ultimo profumo,
l’ultimo pensiero.
Vaniglia e mirra,
per andare più lontano.
Affido ai sogni
nuova vita.
Affido al sogno, la mia vita.

Dormi piccolina…
I sogni si mescolano
e vivono nel buio.

*****

Marinetta  2004

Per un collega

Ciao Enzo  : )
Volevo semplicemente ringraziarti
spero di " vederti " ancora in questo mio piccolo blog

a presto
un sorriso : )

p.s. Se c'è qualche collega T.S.R.M. che passa di qui , andate a visitare il Suo sito. Molto bello e interessante

http://www.akisrx.com/newhome.htm

martedì 13 novembre 2012

Per Filippo e per gli amici del forum

Filippo ... grazie infinite per la tua visita  : )
Ho letto il tuo messaggio ... grazie!
Torna qui quando vuoi sarà un grande piacere
E anche tutti gli altri amici del forum che vorranno raggiungermi qui ....
Sarà per me un piacere e un onore
... a presto
un abbraccio
: )

lunedì 5 novembre 2012

Amore che nasce


Amore che sfiori
sensi innocenti
carezzala piano

non conosce
emozioni.

Di notte
mi abbraccia,
è cucciolo ancora.

L’Amore
che insegna.

Ha mani forti
e un petto imponente
da giovane dio.
Un sorriso solare
che ha bucato
come folgore
il piccolo cuore.

L’Amore
che insegna
e si impara
toccandosi
mano con mano,
labbra con labbra.

Lei…
Di notte
mi abbraccia,
è cucciolo.

Lunghi i capelli
e sodo il suo seno,
dolce il sorriso,
ogni giorno
 più bella.

Amore…
Che sfiori
le labbra,
che tocchi i suoi fianchi,
fallo pian piano.
Diventa
dolcezza e calore.
Diventa
Amore che nasce
Amore che cresce.

Ha lunghi i capelli,
occhi di luce,
stasera
ancora più bella.

Sa
chi busserà alla sua porta

E’…L ‘Amore che nasce.

*****
Marinetta